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PESO IN ASSETTO DI
LAVORO:
4,68 - 4,96 Tonnellate |
POTENZA MOTORE (ISO
9249):
34
KW |
CAPACITA' BENNE:
75 - 245 Litri
(SAE) |
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1) I MINIESCAVATORI
QUATTRO ASSI, SU CUI PUNTARE
I nuovi miniescavatori dell'O&K sono delle vere
"bestie da soma". Non solo sono molto robusti
ma terribilmente forti e saldi nella presa. Con
essi si può realmente scavare. E poi non se la
"prendono storta" se passano spesso da una mano
all'altra. Con i miniescavatori infatti ognuno
deve fare le parti dell'altro. Per quanto riguarda
me poi, mi ha persuaso la solidità della costruzione.
Sono convinto che non ci saranno problemi nemmeno
col passare degli anni.
"Con la nuova serie di escavatori da 1,63
a 4,68 t O&K offre al mercato un quartetto di
robusti e potenti mini dalle prerogative d'impiego,
decisamente vantaggiose. La redditività delle
macchine viene esaltata dalla loro alta disponibilità.
La robustezza è la caratteristica saliente della
loro costruzione, unita all'affidabilità in qualsiasi
situazione operativa. Esse convincono per il loro
rapporto utilizzo/costi, particolarmente vantaggioso.
La loro moderna tecnologia consente un potenziale
di prestazioni, eccezionalmente elevato. La cabina
confortevole offre una postazione di lavoro, esente
da stress. La costruzione, mirata a facilitare
la manutenzione, riduce al minimo indispensabile
gli interventi del service. E' tutto questo, che
crea i presupposti migliori per un impiego continuo
ed un'alta redditività nel tempo."
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2) RH 1.48
MINI, I COSTI - MASSIME, LE PRESTAZIONI |
| Il più grande dei "piccoli".
Con i suoi 4,68 t di peso in assetto
operativo, RH 1.48 chiude la gamma dei
miniescavatori verso l'alto. La doppia
possibilità di marcia, che gli permette
di raggiunge la velocità massima di
5,2 Km/h aumenta notevolmente la sua
poliedricità d'impiego, Il raggio posteriore
minimo di 1,47 m permette di effettuare
i lavori stradali senza limitare la
circolazione del doppio senso. Grazie
allo snodo di serie sul braccio con
una angolazione, che raggiunge 750,
è possibile effettuare i lavori alla
profondità massima raggiungibile senza
dover spostare la macchina. |
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3) CONFORT
E DESIGN |
| Cockpit,
esente da stress, con accesso da ambo i lati
L'enorme disponibilità di spazio rende la
cabina dei miniescavatori O&K una postazione
di lavoro d'ampio respiro. Le due porte permettono
di accedere e di lasciare comodamente la cabina
su ambo i lati. Si deve ad esse l'eccellente
aerazione, che la caratterizza. L'operatore
può accomodarsi |
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su un sedile confortevole
(in optional, ammortizzato idraulicamente),
inclinabile e scorrevole nonchè registrabile
secondo il proprio peso. Eccellenti le caratteristiche
di visibilità, a garanzia di un alto standard
di sicurezza. Le generose superfici panoramiche
in vetro e la posizione sfalsata dello snodo
del braccio permettono di padroneggiare con
la vista su tutta la zona di lavoro. Il vetro
frontale è sdoppiato con la parte superiore
a scomparsa, in modo da farlo scorrere sotto
il tettuccio durante la buona stagione. Anche
in questo caso la libertà di movimento della
testa rimane più che eccellente. |
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4) ROTAZIONE
E SOTTOCARRO
I
"PICCOLI" CON LA TECNOLOGIA DEI "GRANDI" |
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Con
lo snodo del braccio fin negli
angoli più remoti
Grazie
allo snodo del braccio, l'attrezzatura
si può muovere su ambo i lati.
Con un angolo d'articolazione
di 600 su ambo le parti - sul
RH1,48 addirittura 750/550 i
miniescavatori dell'O&K possono
lavorare senza problemi direttamente
a filo delle pareti, delle siepi
o delle scarpate. Particolarmente
esemplare è la sinotticità e
l'ordine nella disposizione
delle tubazioni dello snodo.
Una peculiarità questa, che
si fa apprezzare con la durata
dei componenti nel tempo.
Ottima,
la trazione - su ogni tipo di
terreno.
A causa delle elevate forze
di strappo dei mini, è stato
giocoforza dimensionare generosamente
i sottocarri, rendendoli particolarmente
robusti. I larghi cingoli in
gomma, di serie, pur permettendo
una trazione eccezionale, non
danneggiano il fondo stradale.
In caso di impieghi particolari
possono essere scelti, in optional,
i cingoli in acciaio. La sostituzione
dei cingoli è semplice e veloce.
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5) MOTORE
ALTA, LA POTENZA MOTORE |
La
motorizzazione - parsimoniosa ed ecologica,
nonostante la sua potenza
I motori, raffreddati ad acqua, sono il frutto
di una straordinaria cultura tecnologica.
Essi sono potenti, ma parsimoniosi. Essi sono
vigorosi e contemporaneamente elastici. Particolarmente
basse le emissioni di scarico. Mediante un'oculata
disposizione delle tubazioni di scarico, le
persone che lavorano attorno alla macchina,
non vengono minimamente disturbate.
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"Ciò che mi ha veramente convinto è la costruzione
dei miniescavatori O&K, mirata ad agevolare
il service. E lo provano naturalmente i bassi
costi d'esercizio. I temni dl fermo macchina
quasi non esistono. Le persone cioè non devono
farsi in quattro per stare dietro alla macchina,
ma si possono concentrare completamente sul
loro lavoro." |
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6) MANUTENZIONE
BASSI, I
COSTI DI MANUTENZIONE |

Tubazioni ben ordinate,
collegamenti
a flangia su tutte le tubazioni
ad alta pressione. |

L'ampia apertura del cofano
motore permette un accesso immediato
a tutti gli aggregati |
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Questione di attimi - la manutenzione
La facilità negli interventi del service
non ha confronti, l'accessibilità
a tutti gli aggregati è ammirevole.
Tutti i componenti principali, come
il motore, montato in trasversale,
gli aggregati idraulici e i filtri,
sono disposti sotto un cofano motore
dall'ampia apertura, per cui prontamente
raggiungibili per qualsiasi tipo d'intervento.
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7) ATTREZZATURE |
Veloce,
il cambio dell'attrezzatura
L'ampia gamma delle attrezzature aumenta la
poliedricità d'impiego di questi miniescavatori,
accrescendo in tal modo la loro redditività.
Grazie all'aggancio rapido meccanico brevettato
(optional), il cambio dell'attrezzatura di
lavoro è affari di secondi: dal cucchiaio
rovescio standard a quello con l'espulsore,
dal cucchiaio per pulizia canali alla benna
mordente e al martellone... Altre prerogative?
L'impianto idraulico per il martellone/benna
mordente è di serie. L'aggancio rapido inoltre
è equipaggiato di espulsore meccanico. In
fase di funzionamento col martellone, grazie
al raffreddamento installato, non si abbisogna
di un ulteriore radiatore. |
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Allargabile,
il sottocarro del 1.17
Grazie al sottocarro allargabile (optional),
la larghezza del carro si può portare da 990
mm a 1340 mm. Questa possibilità permette
di lavorare sia nei fabbricati con passaggi
angusti che sui terreni disagevoli. La stabilità
infatti viene notevolmente amplificata e la
portata trasversale aumentata fino al 35%.
Questa solida base dona al RH 1.17 valori
di punta nella sua categoria per quanto riguarda
i carichi di ribaltamento. |
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